Si, questo è un altro blog sui fumetti. E come suggerisce il nome, indica una malattia: la dipendenza dai fumetti.

Benvenuti nell'ennesimo posto del web, saturo di dissertazioni e soliloqui, commenti e suggerimenti sulla nona arte.
Perchè fondamentalmente, chi ama i fumetti, non ne hai mai abbastanza, e non solo di leggerli, ma nemmeno di pontificarci sopra.

I tag non bastano? Allora cerca qui


Fumettopenìa è dedicato a Fumettidicarta ed al suo papà Orlando, che dal 2009, non ha mai smesso di farmi credere che scrivessi bene! Anzi scusate, che scriverebbi bene. E se adesso migliorato, lo devo sicuramente ai suoi incessanti consigli.
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lunedì 11 maggio 2015

Il fumetto al salone del libro di Torino

( Errata corrige aggiunta il 12.5.2015: l'incontro con Viola Supernova avverrà Venerdì non Giovedì. Mi scuso per il disservizio! )


Quest'anno  il salone del libro di Torino rischia di essere più appetibile di Torino Comics, l'iniziativa Cross Over si annuncia come una interessante vetrina di scambi in cui i protagonisti del fumetto italiano contemporaneo scambieranno opinioni  con i lettori, con un dialogo corale su quel che è oggi il fumetto, e sulle nuove tecnologie che stanno trasformando la nona arte.
Tra gli ospiti annunciati: Zero Calcare, Roberto Recchioni, Leonardo Ortolani, Giacomo Bevilacqua, che insieme a Zerocalcare sarà protagonista di un laboratorio in cui grandi e piccoli potranno apprendere alcuni segreti sul come creare un fumetto,
Ma per i nordici con la possibilità di arrivare al salone del libro di Torino, è bene ricordare anche gli altri appuntamenti:

Giovedì 14 con l'editore di Tunuè, si farà il punto sulle evoluzioni tecnologiche adottate nel processo di creazione del fumetto, un tema importante all'interno della manifestazione.
Il self publishing, la guida alla pruduzione di un fumetto dal suo concepimento allla sua distribuzione, sarà l'argomento dell'incontro Viola Supernova.

Venerdi 15 alle 16,30, c'è l'incontro con ZeroCalcare, candidato al premio strega con la sua graphic novel Dimentica il mio nome.

Sabato 16 per esempio si parlerà si Materia e Bing Bang, grazie al progetto Comics&Science, l'autore Tuono Pettinato e l'astrofisico Gunthar Barghel, ci accompagneranno in una visita guidata del CERN.
Gunthar Barghelt, non esiste balordi, e se non sapete chi sia non siete manco degni di stare su questo blog. ma ci sarà un astrofisico per davvero: Amedeo Balbi.
Domenica 17 alle ore 12,30 gli autori del nuovo Kriminal, parleranno al publico della nuova versione del personaggio creato negli anni'60 da Max Bunker.
Alle 15,30 invece Richard McGuire presenta con la Rizzoli Lizard, l'interessantissimo HERE.
Arriva infatti in Italia, quello che per molti è considerato uno dei più importanti esempi di racconti brevi della storia del fumetto: Here è una graphic novel che racconta di un luogo, un angolo di un salotto di una casa americana, in cui delle istantanee della vita si sovrappongono, in un intreccio di eventi che travalicano le barriere del tempo, pubblicato per la prima volta sulla rivista di Art Spiegelman, RAW, Here è uno dei titoli più attesi in Italia. Un altro colpo gobbo dei signori della Rizzoli Lizard, una pubblicazione che arricchisce sicuramente un catalogo già altamente prestigioso.
 



Alle 18.30 invece Leonardo Ortolani, il creatore di Ratman e Venerdì 12 , parlerà ai suoi fan
Uno dei temi di tutta la manifestazione sarà il festeggiamento dell'anniversario della nascita della Divina Commedia di Dante Alighieri, nell'area dedicata alla nona arte grazie agli autori Alessio D'Uva, Filippo Rossi ed Astrrid, avremo la curiosa possibilità di sentire Beatrice parlare di Dante.

Per chi vuole saperne di più:
http://issuu.com/salonelibro/docs/progrlabs2015taglio_adultial25-04
http://www.salonelibro.it/it/

Baci ai pupi

venerdì 15 marzo 2013

E oggi si parla di Zerocalcare

Prima o poi dovevamo parlarne, Zero è il fenomeno editoriale dell'anno, in cima alle classifiche di Amazon, presenza fissa di praticamente tutte le fiere del fumetto che contino, il ragazzo della periferia romana, ha fatto strada velocemente. Aò, daje.
E per i blogger poi è una manna dal cielo, per quelli del fumetto intendo, infila il suo nome come etichetta, come tag, ed il contatore delle presenze ti schizza in alto, più di quanto lo facesse se ci mettessi a tradimento, paroline come  M.I.L.F, Brazzers o Sexy Housewife.
Io, non l'ho ancora letto, per nessuna ragione in particolare, ho dato un occhiata al blog ogni tanto, su suggerimento di Micheal, e devo dire che mi ha divertito.
Meno male che ci ha pensato Dario, ed ecco cosa ne pensa della Profezia dell'Armadillo.

"Si chiama profezia dell'armadillo qualsiasi previsione ottimistica fondata su elementi soggettivi e irrazionali spacciati per logici e oggettivi, destinata ad alimentare delusione, frustrazione e rimpianti, nei secoli dei secoli. Amen".

-La Profezia dell'Armadillo - Zerocalcare (BAO ed. - Brossura 16€ 144 pagine)-

Tanto per mettere in chiaro, così non vi fate domande. Una specie di legge di Murphy a Rebibbia. Zerocalcare dunque. Per chi bazzica il mondo del fumetto, le mostre, il web il nome di Zerocalcare ormai gli esce dalle orecchie. Il ragazzo, il Michele Rech, ha fatto il botto come si dice in gergo, è diventato quasi un caso editoriale. O forse senza il quasi, chissà. Io di solito con i "casi" non ci vado d'accordo, non troppo. Ho sempre quel dubbio che il fenomeno del momento sia sopravvalutato, senza parlare poi dei mostri sacri riconosciuti da tutti che proprio no. Ma non è questo il caso in questione. Allora, tornando a noi, il botto il ragazzo se l'è meritato oppure no?

E chi lo sa? Chi sono io per dirlo? Però, da buon diffidente, devo dire che il volume in questione m'è piaciuto, parecchio. Partiamo dalla parte facile: le matite, i disegni. E' bravo. A sfogliare il volume così hai la sensazione di un tratto semplice e naturale ma davvero piacevole. Poi lo guardi con più attenzione e cogli il livello dei dettagli con cui realizza le vignette pur rimanendo su uno stile all'apparenza semplice, la capacità di caratterizzazione delle espressioni, la felicità nel creare creature grottesche e inserire citazioni. Il volume poi l'hanno pure colorato, bello, bella confezione. Pare che quelli della Bao non l'abbiano neanche fatto stampare in Cina. Un bel prodotto non c'è che dire, poi a me l'hanno regalato, quindi...

Parte difficile: la storia/le storie. Il volume procede per brevi episodi, composti da una o due tavole quelle brevi per arrivare a un massimo di cinque o sei quelle lunghe (ma sono rare e forse quelle da sei me le son sognate). Una dietro l'altra però compongono un mosaico unico. Non un fitta trama ma un'esperienza di vita, quella del protagonista, sicuramente autobiografica ma che racconta un po' di me, di te, di lui e di quell'altro. In qualcosa ci si ritrova un po' tutti. Chi è che non ha mai perso un'occasione, che è stato zitto quando doveva parlare? (o viceversa). Chi è che non ha maledetto almeno una volta il Guardiano del tempismo? Il protagonista, va da sè, è Zerocalcare, ragazzo di periferia romana.
Fa ride? A momenti parecchio ma è anche amarognolo, come dev'essere. Che anche noi ridiamo tutti i giorni, ma mica va sempre tutto bene, no? Il volume è stato incensato ovunque, forse a dismisura. Però ne vale la spesa, dentro c'è della bella roba, più coinvolgente di quella di nomi anche più blasonati. Poi se ve lo regalano, che ve lo dico a fare?

Nel caso mia moglie leggesse il post quello dopo si chiama Un polpo alla gola. Grazie.
Dario.

domenica 7 ottobre 2012

Quasi quasi lo prendo: Ottobre 2012

"Quasi quasi lo prendo!" arriva, quasi quasi puntuale, un applauso virtuale al nostro giovane Micheal Vincenzi, che nonostante sia stato preso dal traguardo della laurea è riuscito a trovare il tempo anche questo mese per snocciolarci i suoi personalissimi (ed azzeccati) consigli per gli aquisti. Non solo, direi che sto mese Micheal ci propone una carrellata di titoli decisamente per palati un attimino più fini, leggere per credere. 
Tra una perla di saggezza e l'altra quindi, per questa volta, non dimenticate di fare gli auguri al nostro dottore, laggiù nei commenti, non si paga niente, è tutto gratis, non vorrei che da fuori, la gente, pensi che quelli che orbitano intorno a fumettopenìa siano una massa di scorbutici zotici, ignoranti, maleducati.
Quindi auguri Micheal e bentornato!
Ed eccoci di nuovo qui con una nuova puntata di Quasi quasi lo prendo! Lo so lo so, per fare una cosa fatta bene questa rubrica dovrebbe uscire il primo del mese e non dopo una settimana, ma abbiate pietà di noi, la vita reale ci ha rubato il tempo dei fumetti (quello delle mele già da tempo)! 
Ebbene si, perché per chi ancora non lo sapesse, il fondatore di questo blog, il Nostro Gennaro, udite udite: si è sposato! Colgo l’occasione per rinnovare i miei auguri anche sulle pagine virtuali del blog! Io e Gennaro ci siamo conosciuti praticamente per caso, nel cyberspazio, e più precisamente sulla pagina facebook di Panini, a farci incontrare è stata la nostra passione per i fumetti, leggendo le sue recensioni su fumettidicarta mi sono innamorato del suo modo di scrivere, e da li è nata questa mia piccola collaborazione con lui. Quello che faccio non è molto (ma manco poco NdGen), metto insieme giusto due righe su quelle che sono per me le uscite più interessanti del mese, ma se i miei consigli arrivano anche a solo una persona che prende in considerazione l’idea di valutare quello che gli propongo e che lui non aveva considerato come degno di nota mi fa molto piacere. 
Ma ok che lui si è sposato, ma se questa rubrica la tengo io non potevo lavorare da solo direte voi? Beh, ecco l’altra notizia: mi sono laureato!  
Purtroppo la tesi mi ha rubato un sacco di tempo e lavoro, e purtroppo non ho potuto stilare prima la mia lista, vi chiedo scusa! 

Parlando di ritardi vorrei sottoporvi un mio dubbio, magari mi dite la vostra nei commenti: purtroppo in casa Alastor le uscite di Mega sono sempre un terno al lotto, in più non ci sono mai le date di uscita esatte dei prodotti e spesso slittano (come se non bastasse, ora 'sto giochetto ha iniziato a farlo pure Anteprima) e l’unico modo, per segnalare delle uscite concrete è di aspettare il calendario sul sito Alastor che di solito viene pubblicato, nella prima settimana del mese.
quindi il dubbio di cui sopra è il seguente: diamo alle stampe virtuali la rubrica prima,inserendo i titoli che dovrebbero uscire, oppure farla slittare un po’ e mettere quelli che quasi sicuramente escono?
(La seconda che hai detto!! NdGen, bastano i colossi a dare e togliere falze speranze ai poveri lettori) 

Perché in alternativa, potrei fare buttare giù una lista in base ai nuovi titoli che annunciano su Mega e Anteprima, (ma al di là della confusione poi che si verrebbe a creare per gli inevitabili slittamenti, una rubrica del genere esiste già, ed è curata dal buon Fox, ovviamente non parlo del tizio dell'oroscopo ma di Federico Foglietta.
Comunque,  vedremo, sono ben accetti consigli ed opinioni. 
Ora cominciamo, vi annuncio fin da subito che questo mese parlerò poco di supereroi e cercherò di farvi conoscere qualcosa di italiano, perché voglio dare spazio ad altro, tanto le uscite Marvel e DC le sapete tutti, ne parlerò giusto in fondo al pezzo, per dovere di cronaca.

 
Un polpo alla gola  (Ottobre, Bao Publishing, 17x24, B, 192 pp, b/n, 16,00€)http://zerocalcare.it/
Ecco, in questo momento mi verrebbe da fare seppuku (il suicidio rituale giapponese che prevede il taglio del ventre più noto dalle nostre parti con il nome di hara kiri)... e si perché l’altra volta mi sono dimenticato di parlarvi de La profezia dell’armadillo, un libro di Zerocalcare che prima è stato autoprodotto in b/n da Makkox, e poi riproposto da Bao Publishing in una versione a colori nerdosamente a 8 bit, uscita proprio il mese scorso. La particolarità di questo fumetto è che è composto da tante storie brevi (anche di poche pagine), ma che unite insieme creano una storia più grande, complessa, che sebbene riesca a farti piegare dalle risate poi diventa un pugno allo stomaco, perché parla di vita, quella vera, quella che fa male. 
Vi consiglio di fare una capatina sul sito di Zerocalcare se non lo conoscete, visto che è pieno zeppo di storielle nerd che vi faranno sbellicare! 
Ma un nuovo mese è giunto, è un nuovo fumetto sta per uscire, si perché ora la Bao pubblicherà anche la nuova opera di Zero: Un polpo alla gola! Questo titolo però sarà una storia unica, non una sequenza di tante storielle! Sono in trepida attesa per questa uscita che so già sarà un successo! 
Quindi per una volta fidatevi, e provatelo!
 
Sky Doll Decade (Ottobre, Bao Publishing, 19x26, C, 232 pp, col, 27,00€) 
Ma continuiamo a parlare di Bao per annunciare l’uscita di Sky Doll Decade. Questo cartonato conterrà tutto il pubblicato di Sky Doll di Barbara Canepa e Alessandro Barbucci nel periodo 2000-2010 (una decade, appunto). Se già conoscete questo fumetto (già pubblicato in Italia da un'altra casa editrice) non potete farvi scappare questa ghiotta proposta, se invece non lo conoscevate non potete comunque farvi scappare l’occasione di recuperare tutto d’un colpo questa serie, che sostanzialmente ha stravolto i canoni Disney (gli autori infatti sono ormai dei veterani che hanno lavorato a lungo per Disney Italia), riadattandoli per creare qualcosa di nuovo, genuino, e fresco.



Alert intrusion!! - Vengo in aiuto di Micheal e mi intrometto un attimo per arricchire la parentesi su Skydoll, che è sempre stato un fumetto che adoro, il primo editore che portò  in Italia questa deliziosa ed originale opera, che in realtà ha natali  francesi, nonostante sia interamente creata dall'italico e talentuoso duo Canepa e Barbucci, già autori della disneyana Witch), fu Vittorio Pavesio Productions.
Siamo in un non precisato futuro in una non precisata galassia, dominata da un culto con inquetanti similitudini  con la chiesa cattolica, capo spirituale e temporale di questa realtà è la papessa Lodovica, che governa con pugno di ferro sulla popolazione grazie a numerosi editti religiosi e grazie alle sue apparizioni in pubblico che culminano sempre con dei miracoli, in realtà i miracoli sono opera del Miracolatore, un astuto e geniale tecnico che si muove   e si adopera dietro i miracoli e gli spettacoli della donna della quale è anche suo malgrado l' amante. Iconograficamente il tipo è in tutto e per tutto Gesù,  e è segretamente innamorato della sorella di lei, la scomparsa Agape. In principio infatti, il credo aveva due referenti spirituali, Lodovica avatar dell'amore fisico e carnale e Agape, sua sorella, amata dalle masse, rappresentazione dell'amore Spirituale, la seconda fu assassinata dai seguaci di Lodovica per imporre così un unica corrente, da quel dì mentre i "Lodovichiani" dominano l'universo attraverso l'egemonia della loro Papessa, una corrente ribelle gli Agapiani (o Agapesi fate vobis) oragnizzano attentati e proteste verso il credo della sorella usurpatrice predicando al contempo il ritorno di Agape...     
Le Skydoll,  sono dei robot, dalle fattezze femminili create per soddisfare i bisogni erotici degli uomini senza che questi commettano peccato. Il fumetto narra le peripezie di una particolare SkyDoll, Noa, che lavora presso l'astrolavaggio Heaven, un sudicio posto gestito da un essere che si fa chiamare "Dio", nel quale ripulisce la carrozzeria della vostra astronave, strusciandosici languidamente sopra. Noa in realtà è molto più di quel che appare, dotata di misteriosi poteri sembra essere legata alla Papessa Agape assassinata anni prima...se non addirittura una sorta di incarnazione robotica della stessa.
La fattura grafica de fumetto è eccellente,  l'inconfondibile tratto dei due artisti italiani, che agli inizi degli anni 2000 ha fatto da modello stilistico per tutta una corrente di fumetti per i più piccini, come Witch, Monster Allergy, Winx ect. ect. 
Anche la storia ha squisiti riferimenti di protesta sul mondo cattolico e non solo, il culto del pianeta "Aqua" nel secondo tomo, è una chiara satira sulla neo-religione: Scientology.
La prima edizione però non andò mai oltre il terzo volume, che io sappia, il 4° Tomo Sky Doll: Sudra, non vide mai la luce, nonostante un periodo di stasi in cui furono pubblicati alcune ristampe e sketchbook, mi associo al consiglio di Micheal, specie se l'edizione Bao è un' integrale, con tanto di finale. Veramente una gran bella prova di fumetto nostrano. 
C. Gennaro 

 
Harpun (4 Ottobre, GP Publishing, 17x26, B, 128 pp, col, 15,00€)http://harpun-comic.blogspot.it/
 
Continuiamo a parlare di fumetto nostrano con Harpun, creato dalla penna di Giovanni Masi e dalle matite di Federico Rossi Edrighi. Nato come web comics, è diventato un volume unico pubblicato da GP Publishing. Vi consiglio di fare una capatina sul sito del fumetto, dove potrete testarne direttamente la sua validità leggendo (e volendo anche scaricando) i primi tre capitoli della storia e il diario di caccia ai mostrincubi. Nel volume pubblicato da GP, oltre a tutto questo materiale saranno presenti altri tre capitoli inediti (54 tavole). Il fumetto parla di Joshua, un ricercatore per una compagnia di telecomunicazioni, che viene inviato in un paesino sperduto per effettuare dei rilevamenti in modo da poter costruire una torre di telecomunicazione. In questo paesino farà presto la conoscenza di Rebecca, una strana ragazza che va in giro con un arpione a caccia di… incubi!

 
Donran (4 Ottobre, GP Publishing, 15x21, B, 160 pp, b/n, 15,00€)GP Publishin pubblica anche il seguito di Sute, la graphic novel tutta italiana di Yoshiko Watanabe uscita la scorso anno al Romics. Yoshiko è stata un’allieva del grande Tezuka e ha lavorato per tanti anni nell’animazione, in più è una delle colonne del corpo docenti della Scuola Romana del Fumetto. Non posso parlare dell’opera in se in quanto ho intenzione di recuperarla al Lucca Comics nella versione variant, ma avendo letto Sute posso dirvi che il background dell’autrice si sente molto, leggendo il libro sembra di essere catapultati in uno dei film della Ghibli, ma vengono affrontate tematiche più crude: morte e violenza non sono censurate e affronteranno una storia che vede l’introduzione della moneta nel Giappone, e di come questo abbia corrotto le persone, facendole allontanare dal loro contatto con la natura in favore di una brama di ricchezza e supremazia.

 
Le Storie (13 Ottobre, Bonelli, 16x21, B, 110 pp, b/n, 3,50€)Sempre per quel che concerne il panorama italiano, concludiamo segnalando la nuova iniziativa Bonelli, ovvero la collana intitolata Le Storie, che in ogni albo tratterà di un periodo storico differente narrando una storia autoconclusiva. L’obiettivo di questa collana è quello di spaziare in ogni possibile scenario: “dall’Avventura più classica al Giallo, dalle suggestioni fantascientifiche a quelle Horror, dai racconti di guerra a quelli Fantasy e persino Western”. Il primo albo sarà intitolato “Il boia di Parigi” e sarà ambientato durante la rivoluzione francese. Dopo la stupenda miniserie Shanghai Devil e dopo l’epica serie ongoing Saguaro (c’è poco da fare, Enna è il re Mida italiano), questa collana sarà un nuovo imperdibile appuntamento mensile made in Bonelli? Stiamo a vedere!




 
AVX 0 (11 Ottobre, Marvel Italia, 17x26, B, 48 pp, col, 3/5€)Infine parliamo ovviamente del supermegagigafantapocalittico ennesimo crossover Marvel che promette di stravolgere il mondo come lo conosciamo (di nuovo?) e alla fine si rivela rigorosamente la solita ciofeca. Ebbene, Avengers VS X-Men è alle porte signori, ad Ottobre uscirà il numero 0 (prequel seguito del prequel X-Santcion?) che getterà le basi del nuovo maxi evento. Devo dire che X-Sanction mi ha piacevolmente colpito, ma ormai con Marvel bisogna essere scettici a prescindere, perché da Civil War a questa parte tutte le promesse si sono rivelate un buco nell’acqua dietro l’altro. Arriverà veramente la tanto agognata resurrezione Marvel (non sia mai che faccia l’analogia con la resurrezione di Fenice)? Stiamo a vedere, tanto fin’ora l’abbiamo preso in quel posto e sappiamo tutti che lo prenderemo in quel posto pure per questo evento e lo compreremo a prescindere. Per il numero 0  che vede il buon Cho alle matite, è prevista sia una versione standard a 3€ che una variant metallizzata a 5€.
Per chi volesse saperne di più su AVX, se ne parla sempre su fumettopenìa, a questo indirizzo:  http://fumettopenia.blogspot.it/2012/09/avengers-contro-x-men-io-sto-con-gli.html

See you in Cyperspace.

Micheal Vincenzi