Si, questo è un altro blog sui fumetti. E come suggerisce il nome, indica una malattia: la dipendenza dai fumetti.

Benvenuti nell'ennesimo posto del web, saturo di dissertazioni e soliloqui, commenti e suggerimenti sulla nona arte.
Perchè fondamentalmente, chi ama i fumetti, non ne hai mai abbastanza, e non solo di leggerli, ma nemmeno di pontificarci sopra.

I tag non bastano? Allora cerca qui


Fumettopenìa è dedicato a Fumettidicarta ed al suo papà Orlando, che dal 2009, non ha mai smesso di farmi credere che scrivessi bene! Anzi scusate, che scriverebbi bene. E se adesso migliorato, lo devo sicuramente ai suoi incessanti consigli.
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sabato 7 maggio 2016

Beowulf

Salve ragazzi come va?
Nel gruppo Facebook il Fumettopenia World Cup 2 si sta rivelando una mezza delusione, sembra che tra le letture più meritevoli dal 2000 al 2015 figuri addirittura il Daredevil di B. M. Bendis. Pensa te come sta a pezzi il lettore medio in Italia per confondere una minestra riscaldata, con un piatto di alta cucina.

La premessa era per scusarmi per la latitanza, ma il tempo da dedicare al blog è sempre meno, e le letture sempre troppe. Ho in mente un mega post, anche abbastanza divertente, ma finchè non riparo il portatile che è giù in sala lettura non posso nemmeno cominciarlo: oggi come nel prossimo post, che butterò giù magari nel fine settimana, parleremo di due pubblicazioni della Tunuè, gli stessi signori de Il gioco dell'oca, che ho letto in questi giorni: Beowulf e Cernobil, il primo già presente all'ultimo Comicon napoletano, il secondo credo sia quasi fresco di stampa, due volumi che si sono rivelate delle bellissime scoperte.


Della leggenda di Beowulf, non sapevo praticamente nulla, se non che secoli fa ci fecero un film, ma non l'ho mai visto, quindi mi sono dovuto documentare prima di venire qui in piattaforma ad espormi con voi criticoni: Beowulf è un poema epico di cui non si conosce l'autore, risalente all' VIII secolo, giunto fino ai nostri giorni, nelle pagine del Cotton Vitellius (Codice Nowell) conservato alla British Library.
Il poema narra le gesta del poderoso giovane Beowulf, che giunge sulle coste Danesi per aiutare Re Hrothgar ed ilsuo popolo tormentato da anni dalla piaga di Grendel, un mostro che nel poema non è mai descritto nella sua interezza della sua bestialità, dettaglio di cui David Rubin fa tesoro, visto che arricchisce le tavole con riquadri dei particolari del terribile mostro, per il quale sono più che convinto, si sia ispirato non poco al bestiario di HP Lovecraft.
Senza proseguire oltre nella rivelazione della trama, concentriamoci sulla rivisistazione dei due autori spagnoli.
Rubin piega il tempo nello spazio di una tavola
Il Beowulf di Garcia e Rubin è essenzialmente una esperienza visiva, la cui appetibilità raddoppia quando ti documenti sul poema, riproposto sotto forma di fumetto con una fedeltà che si concede ben pochi slanci di protagonismo, l'aspetto più bello cmq di Beowulf è quello grafico, e non solo stilistico, Rubin è bravissimo anche nella tecnica.
Riesce a far coesistere sulla stessa tavola due differenti timeline, con un risultato narrativo davvero appagante, nelle prime pagine di lettura infatti si assiste contemporaneamente alla nascita ed alla caduta del Cervo (Herot), il palazzo reale voluto da Re Hrothgar come testimonianza della grandezza del suo regno.


Davvero impressionante il lavoro di Rubin, quell' abuso di rosso vi porterà quasi a sentire quel pungente odore ferroso del sangue, l'invisibile telecamera sulla punta della sua matita, non ha limiti, grandi spazi, primi piani, sezioni e dettagli, ogni inquadratura cattura la lettura e la lascia prigioniera delle pagine.
Ma David  Rubin era già noto in casa Fumettopenia, è che in casa fumettopenia purtroppo,  abbiamo poca memoria per i nomi degli autori, tantissime volte non e ne abbiamo nessun rispetto, ma  Dove nessuno può arrivare, lo avevamo letto tanti anni fa, aveva già fatto vibrare un considerevole numero di corde per lasciarci indifferente, se non è esaurito, io vi consiglierei di aggiungere al carrello anche questa tenerissima storia d'amore. Magari mi ringrazierete.

Dubito che l'immaginario di Lovecraft non nabbia contribuito alla creazione di Grendel

La prima lettura durerà pochissimo, ma Beowulf non vi lascerà andare subito: Grendel e sua madre , i carnefici di centinaia si Danesi, vi ammalieranno con le loro mostruose forme, al punto che prima di riporlo via, Beowulf esigerà vari tributi in termini di tempo.
E' la colpa sarà di Rubin, la sua arte da uan sorta di dipendenza, quelle tavole le guarderete e le riguarderete, per saccheggiarle di quanti più possibili segreti, a me è successo esattamente questo.

Un aspetto essenziale per l'appetibilità di un fumetto in questi tempi di piattume inveterato.
Non sono un libraio quindi non mi pronuncio sulla fattura del volume, è un cartonato, ma dubito che tra qualche anno, se lo riaprirò le pagine esploderanno sul tavolo, come un volume Play Press, quindi tutto sommato direi che va bene.
Insomma spostate una somma del Budget mensile per questo volume, prima che cada nel dimenticatoio italiano, mentre ci si gasa sempre pe le solite insipide cose, merita per davvero.
A volte non è affato male guardare anche i cataloghi di quelle casa che non sono continuamente lì a pavoneggiarsi del nulla spinto, su mille social network.
Baci ai pupi.


lunedì 11 maggio 2015

Il fumetto al salone del libro di Torino

( Errata corrige aggiunta il 12.5.2015: l'incontro con Viola Supernova avverrà Venerdì non Giovedì. Mi scuso per il disservizio! )


Quest'anno  il salone del libro di Torino rischia di essere più appetibile di Torino Comics, l'iniziativa Cross Over si annuncia come una interessante vetrina di scambi in cui i protagonisti del fumetto italiano contemporaneo scambieranno opinioni  con i lettori, con un dialogo corale su quel che è oggi il fumetto, e sulle nuove tecnologie che stanno trasformando la nona arte.
Tra gli ospiti annunciati: Zero Calcare, Roberto Recchioni, Leonardo Ortolani, Giacomo Bevilacqua, che insieme a Zerocalcare sarà protagonista di un laboratorio in cui grandi e piccoli potranno apprendere alcuni segreti sul come creare un fumetto,
Ma per i nordici con la possibilità di arrivare al salone del libro di Torino, è bene ricordare anche gli altri appuntamenti:

Giovedì 14 con l'editore di Tunuè, si farà il punto sulle evoluzioni tecnologiche adottate nel processo di creazione del fumetto, un tema importante all'interno della manifestazione.
Il self publishing, la guida alla pruduzione di un fumetto dal suo concepimento allla sua distribuzione, sarà l'argomento dell'incontro Viola Supernova.

Venerdi 15 alle 16,30, c'è l'incontro con ZeroCalcare, candidato al premio strega con la sua graphic novel Dimentica il mio nome.

Sabato 16 per esempio si parlerà si Materia e Bing Bang, grazie al progetto Comics&Science, l'autore Tuono Pettinato e l'astrofisico Gunthar Barghel, ci accompagneranno in una visita guidata del CERN.
Gunthar Barghelt, non esiste balordi, e se non sapete chi sia non siete manco degni di stare su questo blog. ma ci sarà un astrofisico per davvero: Amedeo Balbi.
Domenica 17 alle ore 12,30 gli autori del nuovo Kriminal, parleranno al publico della nuova versione del personaggio creato negli anni'60 da Max Bunker.
Alle 15,30 invece Richard McGuire presenta con la Rizzoli Lizard, l'interessantissimo HERE.
Arriva infatti in Italia, quello che per molti è considerato uno dei più importanti esempi di racconti brevi della storia del fumetto: Here è una graphic novel che racconta di un luogo, un angolo di un salotto di una casa americana, in cui delle istantanee della vita si sovrappongono, in un intreccio di eventi che travalicano le barriere del tempo, pubblicato per la prima volta sulla rivista di Art Spiegelman, RAW, Here è uno dei titoli più attesi in Italia. Un altro colpo gobbo dei signori della Rizzoli Lizard, una pubblicazione che arricchisce sicuramente un catalogo già altamente prestigioso.
 



Alle 18.30 invece Leonardo Ortolani, il creatore di Ratman e Venerdì 12 , parlerà ai suoi fan
Uno dei temi di tutta la manifestazione sarà il festeggiamento dell'anniversario della nascita della Divina Commedia di Dante Alighieri, nell'area dedicata alla nona arte grazie agli autori Alessio D'Uva, Filippo Rossi ed Astrrid, avremo la curiosa possibilità di sentire Beatrice parlare di Dante.

Per chi vuole saperne di più:
http://issuu.com/salonelibro/docs/progrlabs2015taglio_adultial25-04
http://www.salonelibro.it/it/

Baci ai pupi

lunedì 23 settembre 2013

Stessa spiaggia stesso mare (Romics 2013)





Dopo l’edizione primaverile torna Comics, torna l’ormai famosa rassegna capitolina (siamo alla XIV edizione) sul fumetto, che negli anni ha abbracciato anche altre passioni, come l’animazione, i videogiochi, il cinema, il modellismo, i giochi di ruolo ed ovviamente il fenomeno cosplayer.
La location è sempre la stessa, la nuova Fiera di Roma di Fiumicino -
dal 3 al 6 ottobre, ospiterà numerose iniziative, nonché una cospicua quantità di stand, tra editori e fumetterie dove dissanguare i vostri portafogli e completare le vostre mancoliste.
Al di là della sfera di nostro interesse, è d’uopo (vi sfido a trovare un altro blogger che usa il termine “uopo”) ricordare che saranno 4 giorni di eventi,spettacoli, proiezioni, contest per tutti i gusti: per esempio la mostra Donne degli altri mondi, dedicata  alle eroine protagoniste dei pulps  fantascientifici e fantasy dagli anni ’30 in poi, impreziosita dalle opere di due ospiti femminili d’eccezione, la brava e lisergica Francesca Ghermandi (Romics d’oro 2013) , l’autrice di  Pasticca, per i pochi che  non la conoscono, e la designer Akemi Takada (Romics d’oro 2013), responsabile delle trasposizioni animate di Creamy e Lamù.
Tra gli ospiti ricordiamo:
Eddie Campbell - (Romics d’oro 2001) - l’autore di Alec, e disegnatore di From Hell e Sacco Amniotico (testi di Alan Moore) torna a Roma per presentare la nuova edizione di From Hell e From Hell Companion (Magic Press).
Nick Bertozzi -il disegnatore newyorkese, presenterà la sua Graphic novel Gerusalemme.Un ritratto di famiglia (Panini).
 Don Alemanno -  l’autore del fenomeno editoriale di quest’anno, fatto carta dopo il successo decretato dai fan del web, torna a Romics per presentare il secondo volume della serie satirica Jenus di Nazaret (Magic Press), già  vincitore nello scorso aprile del Premio XL e Romics Fumetto Underground.
Ovviamente non mancheranno conferenze e convegni dove editori ed autori faranno il punto della situazione, magari ci spiegheranno anche come mai il fumetto è diventato un lusso.
Per gli amanti degli anime,in occasione dei trentenni dell’Incantevole Creamy (1983-2013), saranno organizzati proiezioni dei due lungometraggi dedicati al cartone, contest per cosplayer  ed un  concerto  a tema (Maghette e Magia) con varie coverband.
Sergio Bonelli Editore presenterà il nuovo fumetto Orfani, di Recchioni e Mammuccari, ed i primi dieci minuti di girato del film Noi,Zagor.
Ci saranno le immancabili iniziative legate al mondo dei cosplayer, e parte degli stand sarà occupata dagli appassionati di videogiochi , giochi di ruolo e serie tv, preparatevi insomma ad una imbarazzante carrellata di tornisti di spade, warhammeristi, aspiranti Jedi, sedicenti vampiri e puzzolenti zombi.
Fumettopenia con l'amico Danilo
Insomma pure quest’anno Romics si adopera per far felici tutti i palati.
Non ci resta che augurarvi una buona fiera, i lettori del blog che vogliono menarci o stringerci la mano per il nostro lavoro, non hanno che da contattarci sul blog, sul profilo Twitter o sulla pagina Facebook, sono certo che un modo per scambiare quattro chiacchiere dal vivo con un caffettino si troverà.
Noi comunque saremo riconoscibilissimi, saremo quelli con la testa infilata negli scatoloni dei fumetti in offerta, mancolista alla mano, oppure, a fotografare le cosplayer più carucce.
In ogni caso siamo più che certo che come le passate edizioni ci divertiremo.
Baci ai pupi ci vediamo lì!

Vi lascio con tutte le informazioni utili:

Fiera di Roma, via Portuense 1645
Ingresso NORD

BIGLIETTERIA
Situata all’entrata Nord della Fiera di Roma

Biglietto ordinario feriale giovedì-venerdì €  7

Biglietto ordinario sabato e domenica € 9

Abbonamento valido per 4 giorni € 18,00

Abbonamento valido per 3 giorni (venerdi-sabato-domenica) € 15

Abbonamento valido per 2 giorni (sabato e domenica) € 13

Biglietto Cosplay € 5

Biglietto ridotto € 6 (anziani oltre 65 anni, militari, bambini di età inferiore a 12 anni)

Biglietto gratuito per bambini di età inferiore ai 5 anni, invalidi più un accompagnatore.


Orario di apertura al pubblico:
Da giovedì a domenica dalle ore 10.00 alle ore 20.00 per tutte le giornate.
Le biglietterie rimarranno aperte fino a un’ora prima della chiusura al pubblico
COME RAGGIUNGERE la Fiera
In treno: Treno FR1 ogni 15 minuti, fermata “Fiera di Roma”.
La fermata è a pochi minuti a piedi dall’entrata Nord della Fiera di Roma
Biglietto 1.50 € dalle stazioni urbane di: Nuovo Salario, Nomentana, Tiburtina (M), Tuscolana (M), Ostiense  (M), Trastevere, Villa Bonelli, Magliana, Muratella.
In automobile: dal Grande Raccordo Anulare (GRA) e dal centro città prendere l'autostrada Roma-Fiumicino. Uscita "Fiera di Roma". 

Cardillo Gennaro & Danilo Panicali

domenica 3 marzo 2013

Romacomics and Games 2013

Seconda edizione del Roma Comics and Games and Visual Effect o giù di lì...
Stessa spiaggia, stesso mare e stessa compagnia.
Ora prima diamo un taglio professionale al pezzo, poi vi annoio con i dettagli: a parte qualche imbucato - tipo l'esposizione di un paio di macchine trappanissime, alle quali avrebbe rifiutato di mettersi alla guida persino Tony Manero, o Jena Plissken che non era proprio questo grande esempio di sobrietà, gli amanti del soft-air o dell'ippo-terapia, ed una non meglio chiara associazione per lo speed-date, (comodo farlo vestiti da cosplayer), ho trovato in Romacomics un atmosfera allegra, una deliziosissima alternativa ad un fine settimana da passare passeggiando per le vie del centro, o peggio rinchiudersi in un centro commerciale.
Ragazzini travestiti, c'era persino un piccolo Zagor ed una Stella della Senna, qualche famigliola con il pupo che smanetta ed indica al papà che lo tiene sulle spalle, ora un gigantestoPikachu, ora la spada luminosa di un fedelissimo cavaliere Jedi, i soliti appassionati di Role-play, e tanti (espero siano altrettanti oggi, lo spero per la continuazione dell'evento anche nei prossimi anni) adorabili nerdacchioni a caccia di offerte, ed albi mancanti.
Riuscito credo anche il torneo Ruzzle, ce non ho seguito per intero, ed anche se me la sono persa, credo sia riuscita anche la manifestazione per appassionati di zombi, perchè ieri qualche cadavere ancora ciondolava tra gli stand alla ricerca di questo o di quel gadget.
Gli stand - forse non tantissimi, forse una fiera orfana dei Big, ma in buona sostanza nemmeno pochi, e come l'anno scorso le offerte erano molte, tanto materiale scontato, a parte qualcuno che si ostinava a vendere i volumi delle "Grandi Saghe" della Gazzetta a prezzo di copertina, il resto dei banconi, per la maggior parte tutte fumetterie della regione, o veterani delle fiere, avevano tutti materiale in offerta, Planeta, Magic Press, e persino albi Panini erano venduti spesso a metà prezzo o con un considerevole sconto. (A questo proposito, visti i prezzi, sono tentato dal recuperare i Thunderbolts su Marvel Mix, ma aspetto le opinioni di qualcuno che l'abbia già letti.)
Ed è proprio agli stand che il pezzo rivolge particolare attenzione, e l'augurio è che per tutti i venditori il gioco sia valsa la candela, inziative del genere (anche se a Roma quest'anno sono ben 3) non sono mai abbastanza frequenti.
E' stato un piacere vedere il collega blogger Ruffino lanciarsi in un autoproduzione "SHADOWPLAY", insieme ad altri temerari, d'altronde un sogno si coltiva, e non conosco contadino che dica che coltivare non costi sacrifici.
E' stato un piacere vedere l'editore Mercury e la sua linea di ristampe delle vecchie serie Bonelli e non, come Akim (sbav sbav), oppure lo stand dei Kappa Boys, ed ancora l'instancabile Carmelo Calderone, autore di Fondo di Magazzino e la Mattina di Esopo sempre pronto a cazziarmi per i miei limiti nelle scelte delle mie letture.
Insomma nell'insieme, sono state 5 ore trascorse  benissimo, ma fosse per me sarebbero state molte di più, un peccato che mi abbiano abbandonato la batteria della fotocamera e la pazienza della moglie, alla quale però va riconosciuto il merito d'aver sopportato pazientemente il mio incessante vagare tra gli stand chiacchierando a destra e a manca.


Le nomination per il miglior cosplayer di Fumettopenìa: 


 Il team-up tra Batman e Spiderman,un Iron-Man epic-win, e Logan.

But The winner is: Il piccolo Zagor.
Non me ne vogliano gli altri, c'era persino Rorschach, ma l'anacornismo di vedere un giovanissimo interpretare lo spitiro con la scure non ha assolutamente prezzo!
Ed io che ho preso? Balordi tanto lo so che siete curiosi di saperlo:
Tra i tanti, gli aquisti top sono stati ( e per i quali vi beccherete sicuramente le recensioni):
Lo Speciale Magic Press-Vertigo - Il Santo degli assassini di Ennis-Pugh-Ezquerra. Attualmente in godibile lettura (in offerta a 3€, rispetto al prezzo originale 5,23€.

L'ultimo numero che mi mancava per avere del tutto il Thor di Walter Simonson versione altro mercato, il Thor della Play Press n. 20 (1,50€)

L'interessantissimo FAKER di Carey & Jock (ed. Planeta de Agostini)  6€ rispetto alle 11,95€ di copertina.

Il 25° volume della passata iniziativa da edicola Superman LION-Mondadori, dedicato alla miniserie Brainac di Jhons e Frank, 5€, ma ahimè solo a casa ho capito che devo rimediare il volume precedente, il 24, in cui ci sono i primi due numeri della miniserie, e che vedrò di recuperare il prossimo aprile in quel di Romics alla fiera di roma a Fiumicino.
Baci ai pupi!

lunedì 18 febbraio 2013

Roma comics & Games

E' stato un mese di febbraio particolarmente denso di avvenimenti.
Per essere il mese più corto dell' anno, è stato bello carico di roba per i capitolini: l'allarme neve, la pioggia battente, le palate di gol che ha preso la Roma, le dimissioni del Papa, le elezioni....
Se tra voi c'è anche solo un nerd che abita qui, particolarmente freddoloso, tifoso della Roma, fervente cattolico, ed in più convinto che il caro Bersani fosse stata la scelta più saggia alle scorse primarie del PD, beh, miseriaccia, me lo immagino parecchio depresso oggigiorno. Ed ha tutto il mio sostegno.
Daje, questo brutto mese è passato e quello prossimo, sempre che tu sia un appassionato di fumetti, (ma se non lo fossi, mi chiedo cosa fai sul nostro blog), dicevo, dai resisti questo mese è passato, e Marzo si apre alla grande per noi nerd, meglio sicuramente di come si sia aperta la scorsa mattina per i mercati europei, quando hanno scoperto che gli italiani erano incapaci di levarsi dalle scatole, un nano particolarmente tenace. Come cacca sulla ceramica della tazza, se mi passate il francesismo.
Che ora poi, tra l'altro, quello che continuiamo ostinatamente a  chiamare "stampa", in Italia, ha preso a definirlo "Giaguaro".
Non c'è limite al peggio.
Lo so stai calmo, sono cose queste, che ti fanno venire voglia di puntarti alla tempia un guanto-repulsore, e far partire il raggio, ma fidati non ne vale la pena, prima almeno andiamoci a fare un giro a Roma Comics And Games + Sound and Vision.
Oddio,  non me ne vogliano gli oganizzatori, ma credo che sia il nome più scomodo e  brutto che si possa pensare di  dare ad una fiera del fumetto.
Ma non si va troppo per il sottile, non dopo un mese del genere, quindi io ho una mezza idea di andarci, l'altra mezza idea è di tornarci, perchè non si sa mai possa sfuggirti qualche banco.

Le novità di quest'anno:

Due, fondamentalmente, sotto questo punto di vista, gli organizzatori dell'evento hanno avuto l'occhio particolarmente lungo: l'area dedicata ai morti viventi, lo Zombie World, organizzata con la partepazione di Creatures Studio, inoltre si organizzerà un contest per lo zombo più orripilante, ed una sfilata di morti viventi che sfilerà nella fiera, una mandria insomma, come direbbe lo sceriffo Rick di Kirkman.
Ok, gli zombi, e qual'è l'altra cosa che vi ha rimbambito quest'anno?
Esatto: Ruzzle, a Roma Comics and Games etcetera etcetera, che io sappia avrà luogo il primo torneo per smanettoni dal dizionario forbito.

Oltre l'immancabile Cosplay Contest, ci saranno aree per gli smanettoni da console, i malati per il soft-air, gli aspiranti Jedi, e persino gli amanti dei mattoncini LEGO.
Insomma, di roba c'è ne per passare una giornata soddisfacendo le nostre più basse e nascoste passioni da Nerd.
L'area espositori, non sarà certo al pari di Lucca, ma non è nemmeno poverina come quella di Narniafumetto, au contraire quello che più solletica, è la quantità di privati, sui banchi dei quali non è escluso si potrà trovare qualche offerta interessante. Per ulteriori informazioni vi rimando al sito della manifestazione, per chi ci va, fatevi sentire su FB, Twitter o anche qui nei commenti, magari possiamo sempre farci un caffè, tra un incurisione e l'altra, nelle varie aree.

Il link al sito:  http://www.romacomicsandgames.com/index.php?option=com_content&view=frontpage&Itemid=136

Baci ai pupi e che la forza sia con voi.