Si, questo è un altro blog sui fumetti. E come suggerisce il nome, indica una malattia: la dipendenza dai fumetti.

Benvenuti nell'ennesimo posto del web, saturo di dissertazioni e soliloqui, commenti e suggerimenti sulla nona arte.
Perchè fondamentalmente, chi ama i fumetti, non ne hai mai abbastanza, e non solo di leggerli, ma nemmeno di pontificarci sopra.

I tag non bastano? Allora cerca qui


Fumettopenìa è dedicato a Fumettidicarta ed al suo papà Orlando, che dal 2009, non ha mai smesso di farmi credere che scrivessi bene! Anzi scusate, che scriverebbi bene. E se adesso migliorato, lo devo sicuramente ai suoi incessanti consigli.
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venerdì 1 aprile 2016

Fumettopenia World Cup le storie

Domani fischio d'inizio per il 2° Campionato Mondiale di Fumettopenia - Le storie. che si svolgerà nel gruppo chiuso Fumettopenia il blog su Facebook. Si voterà per una settimana intera, fino a lunedì 11/4 per scegliere quali tra le 32 storie scelte dovranno passare agli ottavi di finale, a voi il compito di votare le migliori da una selezione di 32 fumetti, pubblicati tra il 2000 ed il 2015.
32 fumetti, 8 gironi che verranno comunicati domani sera.
Le storie in gara cmq eccole qui:
1. The Losers (DC/Vertigo) Diggle Jock AAVV 2003
2. Rughe (Delcourt) Roca 2007
3. Identity Crisis (DC) Meltzer Morales
4. Essex County (Top Shelf) Lemire 2008
5. Uno Zoo d’inverno (Shogakukan) Taniguchi 2008
6. Scalped (Dc/Vertigo) Aaron Guerà Furno 2007
7. Punisher: Born (Marvel Comics) Ennis Robertson 2003
8. Manifest Destiny (Image/Skybound) Dingess Roberts 2013
9. Fables (DC/Vertigo) Willngham Buckingam AAVV 2002
10. Nextwave (Marvel ) Ellis Immonen 2006
11. The Filth (Vertigo) Morrison Weston 2002
12. Gotham Central (DC) Rucka Brubaker Lark 2002
13. The Winter Soldier (Marvel Comics) Brubaker Epting 2005
14. Green Lantern v4 v5 (DC Comics) Johns Reis Mahnke AAVV 2005
15. Blackest Night (Dc Comics) Johns Reis 2009
16. Green Lantern Corps v2 v 3 Tomasi Gleason AAVV 2007
17. Punisher: Barracuda (Marvel Max) Ennis Parlov 2006
18. Bouncer (Glenat) Jodorowsky Boucq 2001
19. Little Nemo return to Slumberland (IDW) Shanower Rodriguez 2014
20. Asterios Polyp (Pantheon Books.) Mazzuchelli 2009
21. Blacksad (Darguard) Diaz Canales Guarnido 2000
22. Santuario (Les Humanoides Associes) Dorison Bec 2001
23. Le Sentinelle (Robert Laffont) Dorison Breccia 2008
24. La nuova frontiera (DC) Darwin Cooke 2003
25. Astonishing X-Men (Marvel comics) Whedon Cassaday 2004
26. New X-men (Marvel Comics) Morrison Quitely AAVV 2001
27. Astro City Vol. 4 Tarnished Angel (Homage) Busiek Andreson 2000
28. Planetes (Kodansha) Yukimura
29. Quattro Dita (Top Shelf) Rich Koslowski 2002
30. Fantastic Four (Marvel Comics) Hickman AAVV 2009
31. Docteur Mystere L’integrale (Alessandro Distr. - Mondadori) Castelli Filippucci 2015
32. Pluto (Shogakukan) Urasawa Tezuka 2003

Baci ai pupi

giovedì 9 aprile 2015

Gli speciali di fumettopenia!

Un pò di tempo fa mi venne la malsana idea di stendere una guida alla lettura di una delle mie opere a fumetti preferite, ovviamente parlo di un'opera del bardo, nello specifico della Lega degli Straordinari Gentlemen, l'opera citazionistica del Bardo che riunisce in un unica secolare epopea, gli eroi di svariati romanzi della letteratura tardo ottocentesca e non solo.
Un pò di tempo fa avevo rilasciato due file in formato .PDF, abbastanza grezzi, a dire il vero, tanto che alla fine mi decisi di farli sparire dalla rete, le cifre dei download però mi spinsero a continuare su questa strada, gli speciali infatti senza una efficace promozione, furono scaricati  più di 1000 volte, niente male davvero, le due release che, ho uppato stasera sul mio profilo Issuu, sono le versioni definitive, che andranno in stampa in autoproduzione tra il mese di Maggio e Giugno, al momento sono in giro per preventivi, ma se qualcuno è interessato può prenotare la sua copia contattandomi su facebook.
Seguirà nei prossimi giorni, a preventivi valutati, un nuovo post con le specifiche precise, è mia intenzione di restare ad un prezzo accessibile,
E' mia intenzione cmq vendere i primi due Giornali di Fumettopenia, in coppia, così i lettori che vogliono sviscerare per intero i primi due tomi dellla Lega del Bardo può farlo, senza dover attendere chissà quanto tempo, posso assicurarvi che è divertentissimo scoprire i segreti letterari dei protagonisti e dei comprimari, o almeno io mi sono divertito tantissimo nello spulciare la rete, in particolare la pagina americana di Wikipedia, alla ricerca di questo o quel riferimento,quindi banco alle ulteriori ciance.
Sto ideando una linea di speciali, che avranno il ben poco altisonante nome I Giornali di Fumettopenia, i primi due numeri, sono dedicati ai primi due tomi della lega di Alan Moore, in basso i link alla lettura su Issuu, a questi ne seguiranno almeno altri due o altri tre, in cui parleremo anche di Century, del Black Dossier e degli Spin-off dedicati alla figlia di Nemo. Ed è già a buon punto una guida alla lettura all'unico mega evento in mutandoni che sia mai giunto in edicola, Crisis on Infinite Earths, che la RW Lion ha da qualche tempo reso di nuovo disponibile.
Beh non mi resta che lasciarvi alla lettura di questi primi due speciali, sperando che vi piacciano, e che perchè no decidiate addirittura di comprarli.
Nel frattempo baci ai pupi, e come sempre: l''Inghilterra domini!

Guida alla lettura della Lega degli Straordinari Gentlemen
L'Atlante del mondo della lega degli straordinari Gentlemen

sabato 8 dicembre 2012

Ma che "davero"?!


Avrete notato spero, che la testata del blog è cambiata, alle sinuose acrobazie di Steve Rogers disegnate dal buon Steranko, sono susseguite un  mix di copertine di comics con la tematica inerente al Natale.
Ormai manca poco, oggi poi l'otto dicembre, festa di non so quale santo particolare, è un giorno speciale perchè di solito oggi è il giorno in cui le case si addobbano per le prossime feste, chi fa l'albero chi fa il presepe, chi entrambi, io sono alberista più che presepista, cosa strana per un napoletano è vero, ma che ci volete fare, preferisco l'abete (finto) alle montagne ed alle grotte di sughero. in verità le amavo le grotte di sughero, i pastori, le pecorelle, la fontana, il laghetto ed il fuimiciattolo con l'acqua vera...ma è mio papà quello buono a fare ste cose.
 E fumettopenìa che fa? Beh l'addobbo l'ho fatto, è quassù, però in più ho pensato di farvi un piccolissimo regalo, potrete vedervelo a fondo pagina ...fermi dove andate?E un'attimo Cristo! 
Ecco, me dovete far sempre sbroccà, accidenti a voi.
Prima leggete la recensione di Federico Strazzari, altra vecchia conoscenza di FDC.
Fede parla veramente poco ma quando parla...
Dice di essersi letto Davvero, un fumetto made in Italy della Barbato, una delle scrittrici in seno alla Bonelli su Dylan Dog, (qui però siamo in casa Star Comics) e deve essergli piacuito proprio tanto se si è ritagliato un angolo dalla sua routine e parlarcene qui su Fumettopenìa!
Stiamolo a sentire, silenzio li in fondo che cominciamo...aò sempre voi siete a fà caciara, guardate che io prima o poi vi divido!

E’ veramente un caso fortuito che, lasciando per una volta il mio piccolo, angusto, ma confortante mondo degli eroi in calzamaglia, mi sia imbattuto in un fumetto come questo. L’albo mi ha attratto irresistibilmente dallo scaffale della fumetteria come un predestinato, e non appena l’ho avuto tra le mani, vi ho immediatamente scovato diversi elementi assai accattivanti.
Innanzitutto non è facile trovare una serie “bonellide” di ambientazione strettamente realista; non sono un esperto, ma al momento non me ne vengono in mente altre (a parte, forse, “Julia”, sebbene sia completamente diversa per tematiche e caratteristiche). Un altro aspetto che mi ha colpito subito è la straordinaria qualità dei disegni (opera di un, per me, sconosciuto Walter Del Trono): e anche questo è un elemento non comune per questo tipo di collana, specie quelle non “originali” Bonelli doc.
Ho poi scoperto che l’autrice Paola Barbato è una degli autori di punta di Dylan Dog (sono uno dei pochissimi fumettofili italiani a non essere un fan dell’indagatore dell’incubo) e che il suo “Davvero” era già ampiamente diffuso nel web, ambito in cui l’idea è nata e si è sviluppata, arrivando al momento in cui scrivo alla puntata n.70.
Ma perché tutti questi preamboli? perché tutte queste attenzioni? ma perché “Davvero” mi è piaciuto. Mi è piaciuto veramente un sacco.
La cosa strana è che sono sempre stato piuttosto scettico nei confronti del realismo nei fumetti e nella letteratura in generale. E’ un terreno molto scivoloso, in cui è facile cadere nel documentarismo o, al contrario, di affossare il lettore nella noia, a causa di personaggi “macchiette” poco credibili e/o di vicende banali e scontate. La mia stessa scelta di dedicarmi quasi in toto ai super-eroi è una conseguenza di questa mia originaria diffidenza…
Cosa c’è, allora, di diverso in “Davvero”? non è facile capirlo: probabilmente è il fatto che Martina, la protagonista, e tutti i comprimari sono personaggi “veri”, e per “veri” intendo verosimili. La cosa che mi attrae, che mi ha sempre attratto quando approccio un’opera letteraria, è osservare il comportamento dei personaggi di fronte alle vicende in cui l’autore li fa incappare. E’ un interesse morboso, il mio, ed è parte fondamentale di quel meccanismo di identificazione che ti fa innamorare della storia che stai leggendo, che non ti fa staccare gli occhi dalle pagine finché non ti si chiudono dalla stanchezza..
La cosa importante, quindi, per me non è tanto il “genere” di fumetto: fantastico, super-eroistico, di guerra ecc., bensì la verosimiglianza delle situazioni, dei comportamenti, che siano originati dall’attacco di un mostro venuto dallo spazio, o di fronte all’angoscia di dover affrontare un esame la mattina dopo. Ha scarsa importanza, in fondo: quello che conta è: come farei io? e come sta facendo, invece, lui/lei?
Ecco, io credo che in “Davvero” questi meccanismi siano scandagliati con grande profondità e, insieme, con grande leggerezza, con tocco morbido e rispettoso, senza concedere nulla alla spettacolarizzazione e senza scivolare mai nel banale.
Oltre a questo, c’è una grande cura per le ambientazioni: una Milano variegata tra hotel di lusso, campus universitari e squallidi appartamenti stipati di varia umanità. Una cornice viva e vibrante per un dipinto che riempie e appassiona.
Che altro aggiungere? solo che sono proprio contento di essere uscito per un attimo dal mio loculo pieno zeppo di super-eroi e aver preso una salutare, fresca e profonda boccata d’aria. Non vedo l’ora che esca il numero 2…

Federico Strazzari



Buon Natale!

Fumettopenià vi ringrazia per le quasi 9000 visite dalla sua nascita in Agosto, e vi fa un regalino, qui sotto c'è un pacco regalo per voi, il link vi manderà al mio profilo Issu, in cui vi ho preparato le scansioni di una delle più dolci storie di Natale mai scritte in casa Marvel, storia e matite sono di J.Byrne, ed in Italia fu pubblicata molti anni fa sulla gloriosa Star Magazine. Prendetelo, virtualmente parlando ovvio e mettetevelo sotto l'albero questo è il mio pensierino per voi, e poi non dite che non vi voglio bene.
Baci ai Pupi!

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