Si, questo è un altro blog sui fumetti. E come suggerisce il nome, indica una malattia: la dipendenza dai fumetti.

Benvenuti nell'ennesimo posto del web, saturo di dissertazioni e soliloqui, commenti e suggerimenti sulla nona arte.
Perchè fondamentalmente, chi ama i fumetti, non ne hai mai abbastanza, e non solo di leggerli, ma nemmeno di pontificarci sopra.

I tag non bastano? Allora cerca qui


Fumettopenìa è dedicato a Fumettidicarta ed al suo papà Orlando, che dal 2009, non ha mai smesso di farmi credere che scrivessi bene! Anzi scusate, che scriverebbi bene. E se adesso migliorato, lo devo sicuramente ai suoi incessanti consigli.
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martedì 22 aprile 2014

Supereroi contro la municipale



E-Heroes – L'Alba dei Super-Villains (Comics Factory -  n°19)
di AA.VV.
20x29, incollato, 220 pp, colori e b/n     € 7.90
ISBN: 9788897813231







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Ma guardali un po’ questi della Cyrano Comics, quanto sono audaci, un volume sui supereroi, un plot da maneggiare con cura, perché di norma è cosa degli americani,  che coraggio, ma soprattutto, a mio parere, hanno capito una cosa fondamentale dell’autoproduzione, tenersi in una fascia di prezzo contenuta, così chi vuole investire nelle loro pubblicazioni, può farlo senza donare un rene alla scienza.
Zitti, zitti se ne escono con un nuovo volume da 220 pagine a 7.90€, perché il segreto per farsi conoscere nel mercato è proprio questo, tenersi con un prezzo di copertina basso, così un lettore propenso alla lettura di nuovi autori, non ci pensa su molto se deve o non deve comprare un determinato volume.
Proprio l’altro giorno si scherzava con altri lettori di fumetti, sul fatto che molti giovani stavano comprando il primo numero della nuova edizione di Ken Parker, attratti dal fatto che fosse un volume tanto corposo dal prezzo così basso.
Premessa: noi siamo un gruppo di vecchi brontoloni snob, lo so, per lo più  refrattari alla cosiddetta sperimentazione Marvel per esempio, e poco inclini a popolare l’olimpo dei nostri autori preferiti con nuovi nomi, specie i nuovi cosiddetti architetti ed ingegneri o come più vi aggrada chiamarli, noi siamo quelli che, Moore e Morrison e qualcun'altro, il resto è puppa.
Insomma ci scandalizzavamo, o facevamo i fighi nello scandalizzarci, nell’apprendere che ci sono ragazzini che hanno preso Ken Parker solo perché il primo numero costava così poco ed era così… così tanto.
Noi  che Ken Parker tocca comprarlo genuflesso, anche se è della Monda-sconi.
Ma c’è poco da scandalizzarsi, l’umanità ha sempre ragionato in questi termini, oddio l’umanità intera forse non lo so, ma l’italiano si. 
Di fronte a certe offerte, a certe occasioni l’italiano non si tira mai indietro, perché è convinto che quella cosa costi così poco perché chi la vende si è sbagliato. L'italiano è convinto che in certe trattative è lui che fotte il sistema. E non dite che non è così.
D’altronde è un classico: a pranzo vai all’All Can U Eat cinese in fondo alla strada, ma per l’orario dell’aperitivo sei ancora al pronto soccorso per una lavanda gastrica che tarda ad arrivare.
Come siamo finiti a parlare di gozzoneria italiana? Ah si quelli di Cyrano, che ho dovuto contattare per capire se ci fosse un errore nel materiale informativo che mi hanno spedito:
220 pagine a colori ed in bianco e nero a 7,90€. Signori dovete dirci il vostro segreto. Cina?
Korea? Fotocopiatrice in cantina? Lo zio con la tipografia? Un passaggio verso un piano dimensionale parallelo dove vivono macchine da stampa senzienti ed estremamente generose?
Sinceramente non mi interessa, quello che mi interessa, e sono certo interesserà anche agli altri fumettopeniaci, è il rapporto prezzo-pagine, perché sotto sotto, ok Alan Moore, ma tutti siamo un po’ ragazzini ignoranti dentro, di fronte a foliazioni simili con prezzi simili, le sinapsi si attivano ed il ragionamento logico è sempre lo stesso, almeno tra quelli di noi, con una inclinazione alla scoperta di nuovi orizzonti fumettistici:  

Mark Millar 48 pagine/ 3€/ ed ormai non ne imbocca più una buona manco se sbaglia,  E-Heroes l’alba dei Super-Villains/ 220 pagine/ AAVV/ poco meno di 8€.
E se in quelle 220 pagine si nascondesse uno o addirittura 2 nuovi Mark Millar italiani? Posso correre il rischio di privarmene solo perché non compare il logo Marvel, DC o Image? Proprio io che mi sono letto No Logo di Naomi Klein? No, non esiste.


E-Heroes l'alba dei Super-Villains, che troverete a maggio in fumetteria è un progetto nato da un vecchio bando di concorso delle Edizioni Scudo, un cui gli aspiranti autori italiani erano chiamati ad inventarsi delle storie di nascite e di origini di supereroi rigorosamente europei che non richiamassero alla memoria troppo spudoratamente controparti americane. L'antenato di questa iniziativa Cyrano insomma è un tomo di 400 pagine venduto on line a questo indirizzo, dal titolo E-Heroes Storie di supereroi europei, che racchiude in un unico volume, origini segrete, avventure e schede informative di una miriade di personaggi. E' sulla base di questo concorso che è in pratica è nato un nuovo capitolo di E-Heroes, L'alba dei Super-Villains ha il vanto di essere il primo tentativo concreto di creare un universo abitato da calzamaglie interamente concepite in Italia. La storia riunisce infatti alcune dei personaggi più graditi tra quelli presentati al concorso, le cui storie hanno visto la pubblicazione sul volume di cui si è appena parlato, riunirsi in un team per affrontare una minaccia globale.
Per i dettagli ci toccherà aspettare qualche tempo, ma dal poco che ho letto, la faccenda solletica abbastanza la mia curiosità, l'impostazione del volum,e mi sa tanto di citazionismo puro e semplice verso quel fumetto americano che ho sempre adorato, questi immensi team-up che si ripetono all'infinito da quando Gardner Fox creò la Justice Society of America, queste crisi Globali al di là del bene e del male che fanno tanto finale di Watchmen, insomma sarà che invecchiando sto diventando un maniaco dello studio dell'evoluzione  di quel tipo di fumetto in calzamaglia che qualsiasi idea venga concepita in quell'ambito cattura automaticamente la mia attenzione, poi è da tenere in considerazione almeno altri due aspetti della questione: i protagonisti di questa serie tecnicamente dovrebbero essere personaggi, in base alle specifiche del concorso, che non siano riconducibili a personaggi creati in America, se questo parametro di valutazione è statao rispetato si potrebbe  sperare di leggere qualcosa di interessante. L'altro aspetto da valutare è questo: ossia che il fumetto in calzamaglia è nuovamente in crisi, se non in termini monetari, grazie anche al traino di altri media come il cinema i l'intrattenimento videoludico, sicuramente in termini di contenuti, le Major Americane si trascinano un mega-evento ed un reboot dietro l'altro, proponendo ai lettori storie e serie sempre più mediocri e dala vita sempre più breve e compressa.
E se gli italiani facessero meglio?A sentire i ragazzi alla Cyrano, nel progetto sono stati coinvolt i maggiori rappresentati dello scenario indipendente italiano, autori di Crossover, Mantis Studio, Damage Comix, quindi perchè non sperare bene?
E d'altronde è difficile pensare di poter scrivere qualcosa peggiore di Age Of Ultron....o no?
Stay tuned e baci ai pupi.

Per i fumettopeniaci che si sono lasciati incuriosire come me dall'iniziativa lascio un pò di recapiti:





Anzi, mò gi chiedo l'amicizia va.
Ribacio i pupi.

venerdì 11 aprile 2014

Il Brubaker Low Cost



Ben ritrovati, vi siete rotti degli spillati, eppure non vedete troppo di buon occhio dover sborsare soldi per Omnibus e Collection varie, d’altronde sono tempi magri per tutti, meno per gli editori pare, che imperterriti continuano a spremere le tasche dei lettori con edizioni dai prezzi sempre più audaci, tanto per usare un registro contenuto, che mi tenga al riparo da querele e denunce.



Ci sono alcune storie raccolte in omnibus che possono essere lette anche in edizioni dai prezzi più contenuti, abbiamo già affrontato l’argomento più volte nel Blog, nel caso del Thor di Simonson per esempio, qualcosa fu detto anche per quel che concerne le famose storie del quartetto di John Byrne o il Daredevil di Frank Miller, certo ci sono casi in cui non è possibile risparmiare, come quello degli X-men di Claremont e Byrne, la cui prima stampa si trova nei primi numeri dell’Uomo Ragno Star Comics, numeri che raggiungono prezzi proibitivi, o il caso di The Loser della Vertigo, il cui Omnibus Planeta De Agostini, è davvero l’unico modo possibile (che io sappia) per leggerla integralmente.



Ebbene oggi sono qui per segnalarvi che potete leggere quasi l’ intero omnibus della migliore run in casa Marvel degli ultimi anni, il Captain America di Brubaker, a prezzi contenutissimi, considerando che l’omnibus è esaurito e la collection in ristampa in questi mesi non è proprio abbordabilissima. Pronti?



La run di Brubaker su Cap comincia con l’arc Fuori dal tempo, che introduce il personaggio del Soldato d’inverno, effettivamente se l’avete persa, dovreste in qualche modo recuperare questa run, se siete dei giovinastri convinti della qualità del Marvel now, potreste smontare le vostre certezze, regalandovi una lettura come questa, probabilmente è la miglior interpretazione di testa alata dai tempi di Byrne-Stern.



Dicevamo:




Fuori dal Tempo e  Il soldato d’inverno si trovano sul volume Supereroi le Grandi Saghe #79.



Su Supereroi Il Mito #22, quindi dopo un bel po’ di tempo, c’è il proseguo dell’appetibile run di Brubaker, Rotta di collisione ed Il Blitz del Secolo XXI.



La parte finale dell’omnibus, invece, direttamente collegata con l’evento di Mark Millar, Civil War è presente nel secondo volume della collana Grandi Saghe, La morte di Capitan America, che contiene l’Arc Tamburi di Guerra e l’incipit della Morte del Sogno, vale a dire la lunga sequenza di albi, che trascinandosi dalla serie di storie edite sotto il logo dell’Iniziativa (post Civil-War), arriva fino alle prime avvisaglie di Secret Invasion, e che in realtà introducono il personaggio di Bucky, come nuovo Capitan America.



L’Omnibus La morte del sogno, contiene gli stessi numeri, il prezzo di copertina è di 60.00€, ma come prezzo può levitare considerevolmente visto che è esaurito, la Collection a mio modesto parere non dovreste nemmeno tenerla in considerazione, l’edizione per fumetteria con la solita manfrina  della tiratura, l’esclusività della distribuzione, la carta, la brossura, etc.etc., fa aumentare il prezzo considerevolmente, tanto che a parità di storie, è tranquillamente definibile  la proverbiale rapina senza pistola, io come sempre, che da quando ho aperto il blog, ho l’obbiettivo di consigliarvi tutto il mio sapere per quel che concerne il piacere di leggere storie appetibili e la possibilità di pagarle il meno possibile. Non posso non dirvi di tenere d’occhio il Capitan America di Brubaker, specie la prima parte pre-Civil War, contenuta nell’omnibus, perché e libera dalle direttive della casa madre, che negli utimi anni non ha fatto altro che spezzare la qualità delle storie, obbligando i suoi autori a pause e/o deviazioni per rispettare la marcia sotto bandiere di mega-eventi obbiettivamente sempre scadenti.



Quindi calcolatrice alla mano, facciamo due conti per leggere questa bella interpretazione di Cap a costi contenuti.







L’omnibus, (Marvel Omnibus 09) La morte del sogno va dai 60.00 € a salire e contiene i seguenti Arc:



Fuori dal tempo, La morte solitaria di Jack Monroe, Il soldato d’inverno, l’evitabilissimo episodio ambientato in seno alla francamente inutile House of M, Il rosso è il colore più cupo, Rotta di collisione, Il blitz del secolo, Tamburi di guerra, ed il primo capitolo de La morte del sogno. Più due extra, Wonter Soldier  01, Inverno assassino ed il numero speciale per il 65mo anniversario.







La collection, attualmente arrivata al terzo numero costo totale finora: 38.00€ costo destinato a crescere, al momento ha pubblicato solo Fuori dal Tempo e La morte solitaria di Jack Monroe, nel primo volume, Il soldato d’inverno nel secondo tomo, e Il rosso è il colore più cupo e Rotta di Collisione nel terzo, con lo speciale sul 65mo anniversario.







Le Ed. Gazzetta sono la via più economica ed appetibile per leggere queste storie in maniera economica, infatti:



Fuori dal tempo, La morte solitaria di Jack Monroe e Il soldato d’inverno. Quindi un bel malloppone di appetibilissime pagine lo ritrovate su Supereroi Le grandi Saghe #79, costo del volume 10€ a scendere, molte volte ormai i vecchi columi di grandi saghe li ritrovate scontati del 20% o anche del 50%. Su Supereroi il Mito #22 in edicola la settimana prossima  a 10€ andranno invece probabilmente Il rosso è il colore più cupo, Rotta di collisione, Il blitz del secolo, mentre le storie successive a questi numeri sono state pubblicate molto tempo fa sempre su Supereroi le Grandi Saghe #02 La morte di Capitan America  che conteneva: Tamburi di guerra, il primo capitolo de La morte del sogno (come nell’omnibus) e due miniserie riconducibili alla sfilza di pubblicazioni post Civil War, come la miniserie Fallen son: Death of Capitan America.Costo di questo recupero: 30€ a scendere, infatti a parte Il Mito #22 che pagherete a prezzo pieno come vi ho già detto gli altri due volumi sono reperibilissimi sul mercato delle rese o dell’usato a prezzi
scontati, quindi previsione di costo per il vero fumettopeniaco, direi meno di 25€, per una imbarazzante quantita di ottima Marvel, una cosa molto rara di questi tempi.
 Quindi datevi da fare, a leggere in giro, apprendo che ci sono varie fiere per l’Italia in questo periodo: Torino e Napoli per esempio tra la fine del mese e gli inizi di maggio, perciò prima di regalare soldi a destra e a manca, valutate questa opzione di lettura low cost e buon divertimento.



Baci ai pupi.

sabato 26 ottobre 2013

La top ten dei veicoli dei supereroi (e non)

Ma non vi siete stufati delle mie recensioni?
'Ste filippiche su quello che, in teoria in IMHO, dovreste aggiungere o meno alla vostra collezione di fumetti.
No vero che non vi siete stufati? Bravi miei adoratissimi fumettopeniaci, ea la risposta che il mio parassitario ego voleva sentirsi dire.
Però oggi niente recensione, sono ancora stanco del certosino lavoro di ricerca alla scoperta di quasi tutte le citazioni di Alan Moore su Nemo: Cuore di Ghiaccio, a proposito chi torna da Lucca senza il Black Dossier, torni in ginocchio.
No oggi uno di quegli articoli assolutamente inutili che ogni tanto cicciano nella mente dei blogger di tutto il mondo, il più delle volte quando si ritrovano a corto di argomentazioni, ecco l'ennesima personalissima Top Ten, manco fossi il personaggio del romanzo di Nick Hornby, Alta fedeltà, stavolta stiliamo una classifica dei 10 superveicoli della storia del fumetto evitando di citare più volte la Batmobile.

10. La Fantasticar di Jack Kirby





9.  Lo Scarabeo Volante di Blue Beetle






















8. Il Jet Invisibile di Wonder Woman














( che lo trovava giusto perchè lo parcheggiava sempre allo stesso posto)

7. Il Quinjet dei Vendicatori

Che personalmente non mi dice nulla, ma poi chi li sentiva i Marve zombie che si annidano tra voi?
















6. La Owl Ship di Owl-Man (per gli amici Anacleto)














5. Il Carrier di Authority



















4. La Batmobile

Non ho saputo decidermi tra le due Batmobili più belle del Bat-universo quindi al quarto posto ci metto la Batmobile del telefilm e la gettaponti, la Tumbler, dei film di Nolan.



3.  Il Nautilus del Capitano Nemo (Kevin O'Neill)











2. Il Fuckicoma di Ghost in the shell


















1. Il tappeto dimensionale di Flash

















1 bis. A parità di godibilità del tappeto di Flash, quello che gli ha permessi di saltare da una dimensione all'altra per  decine e decine di anni. Ci metto anche il Chopper Spaziale di Lobo


E se non siete d'accordo, dite la vostra!
Baci ai pupi.

venerdì 2 agosto 2013

SuperGods

Un super-scrittore per raccontare la storia dei Super Dei

Stanotte ho fatto un sogno assurdo, e sono certo che mi prenderete per un pallonaro, ho sognato Grant Morrison, era nella mia auto e cercava d difenfersi da un serpente acquatico velenoso.
E si, in realtà Grant, non era nella mia auto, cioè nell' abitacolo, no, era immerso nel vano del motore fino al busto, il vano del motore era pieno d'acqua, ovviamente il cofano era aperto, ed ogni tanto dall'acqua torbida, ora da dietro la batteria, ora dal fianco del radiatore, emergeva sto biscione che voleva morderlo, e lui, che si scansava di scatto a destra o a sinistra per evitare il letale morso.
Ed io? In piedi a qualche metro di distanza dall'auto in piedi mi vedevo la scena ignavo, senza far nulla, pensando solo a quanto fosse assurda la faccenda, ed in che modo ne porebbe venire fuori una scenna per un fumetto surreale. Immagino che un nerd faccia sogni ben più strani, oddio forse ben più strani di questo no. 
On line non c'è niente sul significato dei sogni, e da buon napoletano non posso nemmeno rimediarci dei numeri da giocare al lotto, Grant Morrison per quanto possa essere uno scrittore da fama mondiale, nella smorfia non cè.
Però un idea sul perchè ho fatto sto sogno me la sono fatta:
Il serpente velenoso, viene dal film che ho visto ieri mentre preparavo la cena, nell' Acchiappasogni 8tratto da un romanzo di S.King, un biscione alieno carnivoro emerge dalla tazza in bagno nella casa dei protagonisti, Morrison viene dal fatto che ieri ho dato anche un occhiata al pezzo di Dario, il fatto che io osservo senza muovermi, e ponderando su come rimediarne una storia dalla scena , è probabile che venga dal fatto che ho ripreso a scrivere una cosettina lasciata perdere molti mesi fa, per una caduta di idee, probabilmente una parte di me è uno scrittorucolo da quattro soldi, con poche idee ma molte ambizioni, che pur di rimediare ispirazioni per scrivere, arriverebbe a mettere in pericolo persino la vita dei suoi cari, dei suoi amici o dei suoi idoli....
"Amore perchè stai facendo la valigia...?"
"E voi...perchè diavolo state cancellando il mio numero dalla vostra rubrica?!" 
Chiusa parentesi, meno male che Dario c'è, Supergods è un titolo ricercatissimo, ed in giro leggo commenti entusiasti su questa antologia, sono contento che ancheFumettopenia ne parli, io confesso che a sto giro ho sbagliato acquisti, ed invece di Supergods (che è Bao Pub. e quindi...), un pò di tempo prima avevo preso un altro saggio: Storia del fumetto da Yellow Kid ai Manga - di Franco Restaino UTET libreria 19,50€, ma tutte le volte che lo apro mi dà un abbiocco imbarazzante...spero di scriverci qualcosa se supero lo scoglio delle prime sette pagine.
Basta vado vi lascio nelle mani di Dario.



E così anche Grant Morrison giunge alla pubblicazione del libro in prosa ma non lo fà con un'opera di finzione, ci propone invece un appassionante amalgama di storia del fumetto e autobiografia dal quale scaturisce un divertente e utile saggio sulla figura del supereroe dal 1936, data della nascita di Superman, fino ai giorni nostri.

Attenzione, perché quella di Morrison non è una fredda carrellata colma di nomi e date sulla figura del supereroe bensì una vitale e accalorata dichiarazione d'amore per il genere (e per la persona di Morrison stesso in fin dei conti), una puntuale analisi dell'eroe calata nel contesto e nel tessuto sociale di un determinato momento storico, una riflessione sul fumetto supereroistico in relazione ad aspettative e bisogni dei lettori (ma non solo) dell'epoca.

Un saggio che quando collide sulla linea temporale con la nascita del futuro scrittore scozzese diventa anche una divertente autobiografia centrata non solo sul fumetto ma capace di abbracciare spesso e volentieri i temi della famiglia, della musica, fino a toccare le interessanti teorie divulgate da Morrison che spaziano tra tematiche assimilabili a narrazione, multiverso, futurismo (inteso come capacità di intuire sviluppi a venire), simbolismo e altro ancora.

A differenza di alcune sue opere a fumetti, tanto interessanti e dense quanto ostiche, questo libro si legge che è una meraviglia. Che Morrison sia un ottimo autore di fumetti è fuor di dubbio, conferma qui di essere un grande narratore/intrattenitore tout court con una conoscenza enciclopedica e una facilità d'esposizione impressionante. A volte l'autore potrà dare l'impressione d'essere una star vanesia e un pizzico invidiosa (non posso spiegare altrimenti il suo accanimento contro diverse opere del collega Alan Moore, è come se Platinì affermasse che Maradona ha nuociuto al calcio), altre quella d'essere una specie di svalvolato fuori come un balcone di un hotel di Katmandu (leggere per credere), in fin dei conti questo cazzone scozzese si conferma ancora una volta come un professionista dal talento straordinario capace di regalarci ore di puro godimento.
 
Nel libro si trovano, argomentati in maniera encomiabile, i primi passi dei maggiori supereroi della Golden Age (Superman, Batman, Capitan Marvel, Wonder Woman, Capitan America) e di alcuni minori, stili e contributi di diversi autori, la rivoluzione Marvel degli anni '60 con i suoi eroi con superproblemi, le derive cupe del supereroismo, l'entrata dei fumetti nell'età adulta, l'analisi di alcune tra le opere più importanti della nona arte (Infinite Crisis, Watchmen, The Dark Knight returns, Year One,etc...)  e della gran parte di quelle di Morrison stesso (Animal Man, Doom Patrol, Arkham Asylum, The Invisibles, New X-Men, Flex Mentallo, etc...), il rapporto tra cinema e fumetto e tanto altro ancora.

Una lettura da non mancare per rispolverare la storia del genere più popolare del fumetto americano, utile per chi non conosce a fondo l'argomento ma anche come utile ripasso, cosa che, come dice giustamente anche Orlando su Fumettidicarta, alla fin fine non fà mai male. Una lettura buona anche per riflettere e soffermarsi su alcuni concetti e teorie non così immediati da assimilare, ottima per conoscere meglio uno degli autori cardine del fumetto degli ultimi vent'anni.
  
Dario Lopez

Supergods - di Grant Morrison, 464 pagine (19,00€) cartonato, Ed. Bao



lunedì 8 ottobre 2012

Giochiamo con l'arte di George Perez

"Ho sempre amato George Perez", nel nostro ambiente è una banalità, è come dichiarare mentre sbevazzate birra al pub che siete contro tutte le guerre e preferireste la pace nel mondo.Robe scontate da sembrare ridicole,  voglio dire come si fa a non amare un artista come George Perez?
Su questo autore completissimo è stato detto di tutto e da gente molto più preparata e competente del sottoscritto, quello che vi propongo oggi è un semplice giochetto da nerd, da fare approfittando della matita e la passione di questo geniaccio.
Perez è sempre stato famoso per il suo tratto perfezionista e particolareggiato, proprio questa sua peculiarità lo ha portato a creare nel corso degli anni nei suoi fumetti delle splash page d'impatto e ricche di particolari e citazioni nascoste, in casa Marvel, con lo scrittore Peter David qualche lustro fà firmo una miniserie molto bella sul golia verde chiamata "Futuro imperfetto", ambientata in un futuro alternativo in cui Hulk era diventato un despota e tutti gli altri supereroi erano morti.
Oggi giochiamo a cercare in una stupenda tavola di quel volume tutti i riferimenti e gli indizi inerenti gli altri supereroi del mondo Marvel, uccisi se ricordo bene la trama dal Gigante di Giada di questa realtà parallela. Vediamo tra voi nerd chi ha l'occhio più lungo.
 http://www.mediafire.com/?dmq428tpzy815js 
Se non vi bastasse la risoluzione del Blog non avete che da cliccare sul link quassù per scaricare l'immagine ad una definizione maggiore, dunque basta indugiare e cominciamo pure, buon divertimento!
Colgo l'occasione ovviamente per caldeggiarvi il recupero di questo piccolo gioiellino di Peter David e George Perez, volumizzato più volte se non erro, sia dalla Marvel Italia che dalla Panini, ma che trova la sua edizione più economica  tra le pagine della gloriosa vecchia Star Magazine della Star Comics #35 #36.
Baci ai pupi.