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sabato 19 aprile 2014

Arriva He-Man in edicola



E riprendiamo a parlare dei Masters of the Universe, visto che la Rw Lion ha finalmente fatto uscire una serie annunciata su un Mega vecchio di almeno un anno


Breve storia dei Dominatori dell'universo

 
I Masters of The Universe, per gli amici MOTU, erano una serie di giocattoli, prodotti negli anni '80 dalla Mattel (oggi le chiamiamo Action Figures, non per altro, se non per giustificare il fatto che a 40 anni andiamo ancora dietro a queste sciocchezze),



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Durante la decade dei cosiddetti eighties, hanno praticamente dominato, oltre l'universo, anche il mercato dei giocattoli, entrando nelle case di ragazzini di tutto il mondo ( io per esempio ce li avevo quasi tutti, persino Moss-man, che aveva il pelo profumato, che detto così non è nemmeno tanto carino).
Un successo che portò alla realizzazione di una serie a cartoni animati, prodotta dalla Filmation, e persino una pellicola cinematografica, con He-Man interpretato da Dolph Lundgren (quell' Ivan Drago di Rocky IV, entrato nella leggenda del cinema popolare per quella famosa e gelida frase “Io ti spiezzo in due”).





Negli anni '90, i Masters furono dimenticati, surclassati dai giochilli elettronici, e la Mattel provò in un rilancio con una serie, chiamata semplicemente He-Man, che aveva un. impronta più fantascientifica che fantasy, chi a quei tempi leggeva Topolino, ricorderà sicuramente questa sfortunata serie di giocattoli. Presenza fissa delle pubblicità in quarta di copertina.
He-Man però fu un mezzo fallimento, e non si ebbero più notizie da Eternia fino al 2000, anno in cui la Mattel rilanciò i Characters, con una nuova linea di giocattoli, meglio definiti, e con più punti di articolazioni, l'operazione però non ebbe il successo sperato, ed i pupazzetti, anzi pardon scusatemi,trasudo cinicità da ogni poro, le nuove Action Figures, finirono per essere un target solo per i feticisti, colleizonisti compulsivi ed i nostalgici della serie.
Sulla scia del rilancio, venne prodotta anche una nuova serie di cartoni animati di 39 episodi, prodotti dalla Paul Young Prod. Che personalmente trovai persino carina da vedere.
Ma come detto un nuovo vero e proprio successo non è mai arrivato, ed i nuovi Motu, sono rimasti oggetto di desiderio solo dei soliti nerd nostalgici.





La lunga vita dei Masters in edicola
 
Possiamo dire che He-man & co. abbiano vissuto una sorta di golden age, a cavallo della decade degli anni '80, in quegli anni, la DC Comics e non solo,  hanno prodotto un bel pò di fumetti ambientati nel mondo dei Masters - per essere più precisi la licenza, nel corso degli anni è passata alle tre Major statunitensi, DC, Marvel, e persino Image Comics, per poi finire definitivamente nelle mani della Dc Comics.
Anzi,  sono orgoglioso di dire che una delle prime apparizioni dei Motu su un ComicBook, è stata già citata qui su fumettopenìa a questo link, quando sulle pagine di DC Comics Present, fu presentato un "eccitante" Team up tra Superman, ed il campione di Eternia.
La DC, è al momento l’ultima licenziataria dei diritti di pubblicare fumetti ambientati nella lontana Eternia, ed in seno al reboot noto con il nome di New 52 con un nuovo team artistico, nel 2012 ha pubblicato un nuovo rilancio della serie.



Otto numeri più due extra - Origin of He-Man ed Origin Of Skeletor.
Serie a fumetti, che la RW Lion ha portato nelle edicole in questi giorni, esatto in questi giorni, certo, lo so condivido il vostro stupore, sul MEGA n°188 dello scorso febbraio (molto scorso in effeti, era il 2013) l’edizione italiana era stata annunciata in TPB da 144 pagine a 12,95€, edizione che evidentemente, hanno valutato appetibile solo ai vecchi adoratori dell'eterna lotta tra He-man e Skeletor.

Prince Adam, non è più un Principe, o meglio, è il classico principe ignaro del suo retaggio regale, un semplice boscaiolo, che nelle notti che spezzano la sua monotona routine quotidiana, è tormentato da sogni nei quali si vede destinato in qualche modo grandi imprese nei panni di un energumeno dal potere pressoché infinito.



Ed è così che il devoto Adam, devoto nel senso che passa le giornate tagliando legna e badando al al padre, che evidentemente è vittima dello stesso sortilegio del figlio, un giorno, spinto dalla brama di conoscere il segreto di questi sogni ricorrenti , lascia il suo bosco, la sua casa, ed il suo posto fisso da taglialegna, per avventurarsi verso quello che spera sia un destino più epico.



Evito di spoilerare troppo la trama, ache perché senza volerlo in pratica vi ho raccontato mezzo albo, questo nel caso vi venga la pessima idea di comprarlo.
Il fumetto che porta comunque grandi firme, come quella di Keith Giffen (Lobo, L.E.G.I.O.N. ’89. Justice League International) e James Robinson (I nuovi Fantastici Quattro e Starman), è, diciamolo pure, mediocre, decontestualizzato dal fatto che sia ispirato a questi giocattoli dal glorioso passato, che sono stati capaci di restare in commercio per ben otto anni, (1981-88), in un periodo in cui la rivoluzione elettronica spostava il divertimento dei ragazzini dal pavimento della cameretta ai trelevisori in sala, rimane una storia fantasy, dal plot narrativo noiosetto e scontato: principe ignaro – incantesimi - parente cattivo - maghe e maghelle - l'immancabile bonazza ninja, insomma, niente di esaltante come tutti gli spin-off .



E se proprio dobbiamo essere cattivi fino al midollo, anche sul versante grafico le cose non vanno a gonfie vele, le matite di Philip Tan, sovente sono con troppo sporche e veloci.


Il TP annunciato tempo fa doveva essere strutturato in modo che raccogliesse la prima miniserie, He-Man and the Masters of the Universe #01-06 appunto, il motivo per cui sia diventato uno spillato da edicola dalla anatomia così strana lo ignoro, infatti in appendice al numero 1 della serie del Set. 2012, trovate The Beginning del Marzo '13, uno dei due extra della serie Masters of the Universe, attenzione, non He-Man and the Masters of the Universe, che dovrebbe narrarvi le origini di He-man, stando al titolo, ma in realtà è un altra insulsa non-storia che raggiunge un generoso seppur mediocre cinque, solo per i disegni di Oliver ed i colori di Villarubia  
L'altro extra ovviamente è dedicato alle origini di Skeletor, e presumo vedrà la luce in italiano il mese prossimo, sul numero due, poi se dio RW vuole, dovreste riuscire a leggere la prima miserie al ritmo di due storie per albo, e terminare la lettura il prossimo settembre. E cominciare a leggere Masters of the Universe (senza He-man and the davanti) dal prossimo ottobre, per i più esigenti, vi dico che la serie attualmente è in corso in America.
L' unica utenza che riesco ad immaginare per questo fumetto, sono i collezionisti compulsivi, io nonostate ci abbia giocato per mesi e mesi insieme a mio fratello quando eravamo più piccoli, non ho avvertito alcuna esigenza nel proseguire con l'acquisto.
Il formato non è nulla di eclatante, due storie complete a 2,90€, la risposta Lion al formato Panini, aspettiamo di vedere però se entrambe riescono a mettere sul mercato 48 pagine che siano degne di essere lette.
Queste proprio no.


Voto finale 4, da evitare.


Baci ai pupi.

martedì 7 maggio 2013

Per il Potere di GreySkull

Breve storia dei dominatori dell'universo

I Masters of the Universe, per gli amici MOTU, erano una serie di giocattoli, (oggi le chiamiamo Action Figures, non per altro, se non per giustificare il fatto che a 40 anni andiamo ancora dietro a queste cagate),
prodotti negli anni '80 dalla Mattel.
Durante la decade '80, hanno praticamente dominato, oltre l'universo, anche il mercato dei giocattoli di quegli anni, entrando nelle case di ragazzini di tutto il mondo ( io ce li avevo quasi tutti per esempio, persino Moss-man, che aveva il pelo profumato, che detto così non è nemmeno tanto carino).
Un successo che ha portato alla realizzazione di una serie a cartoni animati, prodotta dalla Filmation, e persino una pellicola cinematografica, con He-Man interpretato da Dolph Lundgren (Ivan Drago di Rocky IV).


















Negli anni '90, i Masters furono dimenticati, surclassati dai giochilli elettronici e la Mattel provò in un rilancio con una serie, chiamata semplicemente He-Man, che aveva un. impronta più fantascientifica che fantasy, chi a quei tempi leggeva Topolino, ricorderà sicuramente questa sfortunata serie di giocattoli. presenza fissa delle pubblicità in quarta di copertina.
He-Man però fu un mezzo fallimento, e non si ebbero più notizie da Eternia fino al 2000, anno in cui la Mattel rilanciò i characters, con una nuova linea di giocattoli, meglio definiti, più punti di articolazioni, e decisamente più fighi, l'operazione però non ebbe il successo sperato, ed i pupazzetti, pardon, le nuove Action Figures, finirono per essere un target solo per i feticisti ed i nostalgici della serie.
Sulla scia del rilancio, venne prodotta anche una nuova serie di cartoni animati di 39 epiodi, prodotti dalla Paul Young Prod, che personalemente trovai persino carina da vedere.
Ma un nuovo vero e proprio ritorno non è mai arrivato, ed i nuovi Motu, sono rimasti oggetto di desiderio solo dei soliti nerd nostalgici e collezionisti.












Chi erano i Masters?

Se leggete un blog del genere, a meno che non abbiate 15 anni trovo impossibile che non sappiate di cosa stiamo parlando, comunque un infarinatura non  fa mai male: in un universo lontano, o in una dimensione parallela, c'è Eternia un mondo ibrido dove un life-style vichingo cn tanto di incantesimi, si è fuso con la moderna tecnologia bellica, è per questo motivo che potevamo assistere a scontri tra He-man con tanto di ascia bipenne e scudo, e Trap-Jaw, il Cyborg balbuziente dal braccio multifunzionale.
 L'eterna lotta tra il bene ed il male era combattuta da un lato  da He-man, l'alter ego del timido ed impacciato Principe Adam, ed i suoi Heroic Warriors, e dall'altro da Skeletor e dai suoi Evil Warriors, l'oggetto della lotta era la conquista del castello di Greyskull e della sua unica abitante la maga Sorceress, sede di un potere immenso che avrebbe permesso, a chi lo imbrigliava, la conquista ed il dominio dell'intero cosmo. Fine.



I Masters in edicola

Durante la golden age ( gli anni '80) di He-man & co. la Dc Comics ha prodotto un pò di fumetti ambientati nel mondo dei Masters, e sono orgoglioso di dire che la prima apparizione dei Motu su un ComicBook, è stata già citata qui su fumettopenìa a questo link, quando sulle pagine di DC Comics Present, fu presentato un "eccitante" Team up tra Superman, ed il campione di Eternia.
L'anno scorso, in casa DC, hanno praticamente riazzerato quello che si poteva riazzerare, tra le altre cose, hanno rilanciato la serie, con un nuovo team artistico ed alcune inevitabili variazioni sul tema. Serie a fumetti, che la RW Lion ha intenzione di portare nelle fumetterie tra breve, ritardi permettendo, è che fa l'occhiolino sopratutto ai vecchi adoratori dell'eterna lotta tra He-man e Skeletor.
E così il nuovo Prince Adam, non è più in Prince, o per lo meno, è il classico principe ignaro di esserlo, ma un semplice boscaiolo, che aspira, ed è destinato in qualche modo a qualcosa di più importante, se vedete delle assonanze con Luke Skywalker o Pretty Princess, non siete soli, dopo una serie di notti passate a sognare un destino diverso, decide di lasciare il suo bosco, la sua casa, il suo posto fisso da taglialegna per cercare un futuro diverso, una vita di avventure.
Evito di Spoilerare troppo la trama, nel caso vi venga la pessima idea di comprare il TP italiano.
Il fumetto che porta comunque la firma di Keith Giffen per alcuni numeri, è, diciamolo pure, mediocre, decontestualizzato dal fatto che è ispirato a dei giocattoli dal glorioso passato, rimane una storia fantasy, noiosetta e scontata: principe ignaro, incantesimi, cattivo, maghe e maghelle, l'immancabile bonazza ninja, insomma, niente di che come fumetto, disegnato anche maluccio tra l'altro, con tavole troppo sporche e veloci.

Il TP raccoglie per intero la miniserie di 6 numeri, la storia è strutturata in modo che ad ogni albo facciano la loro comparsa i principali personaggi, fino al climax, in cui ovviamente la magia di Greyskull riporterà in vita He-man per soggiogare l'oppressore Skeletor e la sua combriccola di manigoldi.
E non venitemi a dire che vi ho detto troppo perchè non vedo in che altro modo potreste immaginarvi una storia con protagonisti He-man & Skeletor.
L' unica utenza che riesco ad immaginare per questo fumetto, sono i collezionisti compulsivi, io nonostate ci abbia giocato per mesi e mesi insieme a mio fratello quando eravamo più piccoli, non ho sentito alcun feeling
Il target a cui credo sia indirizzato questo volume: il collezionista compulsivo.
nel rileggere la storia. Ed il consiglio che posso darvi è di investire queste 13,00 in qualcosa di decisamente più appetibile, poi de gustibus non est disputandum.
Voto finale 5, da evitare.
Baci ai pupi.

 Ricapitolando: Lion Extra n°1 - He-Man e i dominatori dell'universo di J.Robinson, K. Giffen, P. Tan, brossurato di 144 pag. Rw Lion Edizioni €12,95.

mercoledì 30 gennaio 2013

Chi è più forte: Superman o He-man?

Perchè a chiedersi se è più forte Superman o Hulk sono boni tutti.

Dai su, chi è più forte? 
He-man o Superman?
Ve lo siete mai chiesto? E avete mai trovato una risposta? 
IO lo so. Lo so perchè l'ho visto. 
Lo so perchè l'ho letto.
Vi vedo, vi vedo manco avessi la palla di cristallo, con la vostra espressione tra lo stupito e l'invidia pura.
Il troll che è in voi che in quanto troll è solitamente perfido e invidioso, vorrebbe esssere al mio posto, possedere il mio sapere.
O forse molto più probabilmente state pensando: "Ah Gennà ma hai finito il materiale da recensire?"
Ma no, è che sono in una delle mie fasi di lettura totalissima, cioè leggo tre o quattro cose contemporaneamente, per i fumetti, sto leggendo il Green Arrow di Mike Grell ed onestamente per quanto possa tesservene le lodi, ma che ce fate, con la recensione di un fumetto vecchio di almeno 15 anni?!
Direi che per sto mese vi ho già smaronato con la filippica su Lanterna Verde ed i suoi arretrati appetibili, sarebbe davvero una cattiveria propinarvi un pippone assurdo su questa run molto metropolitana dell'arciere della DC, che comunque, aperta parentesi, è caruccia, contestualizzata alla sua epoca è quasi anacronitistica.
Ma va, oggi si parla di scontri epici, della serie chi è più forte caio o sempronio, solo siccome io sono un tipo che ama distinguersi sono andato a sgamare un team-up con inevitabile antipasto a base di mazzate, abbastanza inusuale: Superman contro He Man!

Location mercatino delle pulci di Napoli: in un banco di cianfrusaglie che, giuro su dio, vendeva di tutto, in una scatola c'era una pila di fumetti, tra i tesori trovati in quel piccolo scrigno di cartone polveroso?
Il secondo volume dedicato al Namor di Byrne e Jae Lee, una copia dell' Uomo Ragno 185 - "Morte in famiglia" quello dove muore zia May, ma l'edizione numerata, quella con la doppia copertina a forma di bara e con tanto di poster interno, un paio di For Fans Only,  uno del Punitore ed uno dei Fantastici Quattro. (Osceni, ma chi li comprava sti polpettoni a 9000 mila lire? Io l'avrei chiamata For Pullaster Only, altrochè)
Ed ultimo ciliegina sulla torta, un semidevastatissimo "DC COMICS PRESENT" del 1982 in lingua originale:
Protagonisti: Superman ed i Masters of the Universe, non fate i vaghi, ce li avevate anche voi, tutti, persino Orko.
Prezzo della spesa? Pensavo 5 euro, almeno un euro a volumetto, ed invece l'adorabile signore mi fa:
"Macchè 5 euro guagliò, € 2,50, vengono 50 centesimi l'uno!" (I LOVE NAPOLI)
quindi chi è più forte secondo voi He-man e Superman?



Mentre Clark è immerso nella sua routine da giornalista sfigato, su Eternia, Skeletor è sempre alla ricerca del modo di entrare nel Castello di Greyskull, ed impossessarsi del potere mistico  che la vecchia  ed umida magione della maga Sorceress, che tra parentesi sapete che significa? Ormai lo sapete ma non ci avete mai pensato, significa strega, una strega che si chiama strega, và che fantasia che avevano alla Mattel è come se avessi un gatto e lo chiamassi "gatto", un cane e lo chiamassi "cane".
Comunque Skeletor invece da buon villain sconfitto sempre verso le ultime pagine, o gli ultimi minuti nel caso del cartone animato, è sempre li insieme a Beast-Man, un altro con un nome un perchè, che scartabella vecchi libri di incantesimi alla ricerca di quello definitivo che con un sol colpo gli tolga He-man dalle palle, gli faccia conquistare il potere di GreySkull e perchè no gli permetta di dare una botta alla maga piumata, che con suo succito vestitino di piume fa tanto sesso strano.

Butterfly Effect 

Magari nel 1982 non si chiamava ancora così, ma è proprio quello che succede, Skeletor smanetta con la spada fuori le porte del castello e una nube misteriosa rapisce Superman dai cieli di Metropolis, il risultato?
Ve lo posterei tutto, ma non vorrei avere problemi di copyright, ultimamente sono parecchio avvelenati su questo genere di cose in rete quindi vi posto le due pagine, che mi hanno fatto tagliare in due dalle risate, alienandomi dal resto della famigliola!


Altro che le battaglie del secolo insomma, altro che X-men contro Avengers, ecco qualcosa che tutti noi nerd almeno una volta nella vita abbiamo anelato di vedere: Superman ed He-man che si riempiono di mazzate. Ovviamente nelle pagine successive, la super resistenza di Superman avrà la meglio sull'incantesimo di Skeletor, che cederà sul controllo della volontà quel tanto che basta per fargli il mazzo con l'aiuto di Man-at-arms (si c'è anche lui, ma senza baffi, proprio come il giocattolo!) e Battle-Cat (vorrei tanto stringere la mano a chi assegnava i nomi ai pupazzetti). 
Insomma il finale e vissero tutti felici e contenti tranne Skeletor,  di rigore, ma cosa volete?
Valeva la pena segnalarvi questa chicca.
Boh vi ho tediato abbastanza per oggi, volevo solo condividere con voi questa nerdata assurda.
Baci ai pupi!